ANIP-Confindustria ringrazia il Ministro Matteo Salvini, il Vicemininistro Edoardo Rixi, il Capo dell’Ufficio Legislativo, Avv. Elena Griglio e tutta la Tecnostruttura del MIT per il lavoro svolto, esprimendo soddisfazione per la conclusione dell’iter che ha portato all’emanazione delle Linee Guida in materia di revisione prezzi nei contratti pubblici di servizi e forniture.
Si tratta di un risultato importante, frutto di un percorso avviato oltre un anno fa, al quale ANIP ha partecipato attivamente, portando il proprio contributo tecnico e istituzionale all’interno del confronto promosso dal MIT insieme agli altri attori del settore riuniti nella Consulta dei Servizi . Un lavoro lungo e complesso che rappresenta oggi un primo significativo passo verso una maggiore chiarezza applicativa e una più corretta gestione dell’equilibrio economico dei contratti pubblici di servizi.
Per ANIP, tuttavia, questo traguardo non può e non deve rappresentare il punto di arrivo.
Le Linee Guida costituiscono infatti un importante avanzamento interpretativo e operativo, ma il settore dei servizi labour intensive continua ad aver bisogno di un definitivo riequilibrio normativo che riconosca pienamente la propria specificità economica e organizzativa rispetto al comparto dei lavori.
Da sempre ANIP sostiene che nei servizi ad alta intensità di lavoro il costo del personale rappresenta la componente prevalente del contratto e che, pertanto, la revisione dei canoni non può essere lasciata a margini di discrezionalità o a interpretazioni difformi delle singole stazioni appaltanti. È necessario compiere l’ultimo passo: riconoscere per legge la piena legittimazione del principio della revisione dei canoni nei servizi, garantendo meccanismi certi, automatici e coerenti con l’andamento dei costi del lavoro e con i rinnovi contrattuali.
È una questione di sostenibilità delle imprese, di qualità dei servizi resi ai cittadini e, soprattutto, di tutela della dignità del lavoro.
Per questo ANIP auspica che il lavoro svolto in questi mesi rappresenti l’inizio di una nuova stagione di riforme che porti finalmente al riconoscimento normativo della peculiarità del comparto dei servizi attraverso la costruzione di un vero e proprio Codice degli Appalti dei Servizi, capace di disciplinare in modo organico le regole di partecipazione, aggiudicazione ed esecuzione dei contratti pubblici labour intensive.
Un quadro normativo dedicato consentirebbe di affrontare in maniera strutturale temi centrali quali la revisione dei canoni, la sostenibilità economica degli appalti, la tutela occupazionale, la qualità delle prestazioni, la corretta determinazione del costo del lavoro e la lotta al dumping contrattuale.
ANIP continuerà ad essere in prima linea in questo percorso, mettendo a disposizione delle istituzioni competenze, esperienza e capacità propositiva affinché il settore dei servizi possa finalmente ottenere quel riconoscimento normativo che da troppo tempo attende.
Perché senza servizi il Paese si ferma. E perché rendere sostenibile il lavoro invisibile significa garantire qualità, legalità e futuro a un comparto essenziale per il sistema economico e sociale italiano.

APPALTI PUBBLICI: ANIP ACCOGLIE CON SODDISFAZIONE LE LINEE GUIDA MIT SULLA REVISIONE PREZZI NEI SERVIZI. ORA IL PASSO SUCCESSIVO È UNA RIFORMA STRUTTURALE DEL SETTORE
29 Maggio 2026
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